INDIVIDUALITÀ STORICA DEL DIALETTO VENETO

La koine' veneziana gia' all'inizio del '400 dominava in Veneto nella produzione scritta (con notevole attrazione verso il toscano), ma presentava, nell'ambito della sua appartenenza al cisalpino, dei caratteri tuttavia autonomi.
Infatti al complesso dialettale veneto viene riconosciuto, a differenza degli altri complessi cisalpini, una situazione di fondamentale 'agallicita'', definita in particolare dai seguenti fenomeni:
a) assenza di vocali 'turbate' (anteriori arrotondate);
b) assenza dell'anteriorizzazione di /'a/ in /e/;
c) assenza della palatalizzazione di /kt/;
d) assenza (tranne delle tracce, ad es., nell' altoveneto) della dittongazione di /é, ó/ in posizione forte;
e) assenza dell'apocope generalizzata (a differenza invece dell'altoveneto), con condizioni assai vicine al toscano;
f) assenza di interventi drastici sulle vocali deboli interne ( a differenza, ancora una volta, almeno in parte, dell'altoveneto).

Ecco perche' questa semplicita' del sistema strutturale veneto (soprattutto nelle vocali), che lo colloca a minore distanza dal toscano rispetto agli altri gruppi cisalpini, ha favorito il sorgere di una koine' padana medioevale venetizzante.

TRA NATURA E STORIA

La locanda è situata nelle terre del Piave, dove si combatterono le aspre battaglie che caratterizzarono la Prima Guerra Mondiale, di cui proprio quest'anno ricorre il centenario. Questi luoghi costituiscono una suggestiva testimonianza del passato.